Il Ceo di Helpage International, Cherian Mattews, ha scritto una lettera aperta ai membri del Gruppo di Lavoro (Open-ended Working Group on Ageing,) che sotto l’egida dell’Onu sta lavorando da 13 anni alla Carta dei Diritti degli Anziani che interessa milioni di persone in tutto il mondo. I documenti della 14esima sessione dell’OEWG tenutasi dal 22 al 24 maggio 2024 sono reperibili a questo link.
Di seguito il testo integrale della lettera:

Cari membri del gruppo di lavoro aperto sull’invecchiamento,
Il futuro dei diritti degli anziani in tutto il mondo è nelle tue mani e vorrei ringraziarvi per i tuoi sforzi nel corso degli anni nel promuovere la protezione dei loro diritti e del loro benessere.
Siamo incoraggiati dalle raccomandazioni contenute nel documento relativo alle lacune nel quadro dei diritti umani e su come colmarle al meglio, insieme ai quasi 200 membri della rete globale HelpAge, abbiamo celebrato la realizzazione di uno strumento giuridicamente vincolante sui diritti delle persone anziane incluso tra le possibili opzioni. Si tratta di un passo cruciale verso l’annullamento delle lacune esistenti nel diritto internazionale dei diritti umani.
Siamo profondamente preoccupati per il prolungato periodo di discussioni e deliberazioni senza alcun progresso tangibile verso l’elaborazione di tale strumento. Sono passati 13 anni e contano. Sebbene il dialogo e il dibattito siano componenti essenziali di qualsiasi processo decisionale politico, arriva un punto in cui l’azione deve avere la priorità rispetto al dialogo.
Pertanto, vi esortiamo a rispondere al nostro appello all’azione e a dare priorità ai prossimi passi concreti verso la stesura di uno strumento internazionale giuridicamente vincolante sui diritti delle persone anziane questo maggio. La necessità di tale strumento è innegabile e ora è il momento di cogliere l’opportunità di compiere progressi significativi verso la salvaguardia dei diritti e della dignità di tutte le persone anziane a livello globale.

È giunto il momento di agire in modo rapido e deciso, per garantire che uno strumento internazionale giuridicamente vincolante diventi una realtà e per garantire anche la protezione e la promozione dei diritti degli anziani in tutto il mondo.

Non dovete permettere che ostacoli burocratici o inattività politica ostacolino i progressi su questa questione di enorme importanza. I diritti degli anziani sono diritti umani fondamentali che devono essere rispettati e tutelati senza ulteriori ritardi. Non trasformatelo in 14 anni di nulla. Agendo con decisione per elaborare uno strumento internazionale giuridicamente vincolante, invierai un potente messaggio di solidarietà e impegno ai milioni di anziani in tutto il mondo che meritano di vivere con dignità, rispetto e uguaglianza.
Ora è il momento di smettere di parlare e iniziare a elaborare un testo!
Cordiali saluti,
Cherian Mathews / CEO HelpAge International